Fortunato sabbia fine lavata 0/1 del po 25 kg produzione intonaci malte rasanti
Fortunato sabbia fine lavata 0/1 del po 25 kg produzione intonaci malte rasanti
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- Consegna tra il 3 Novembre e il 5 Novembre
Descrizione
Descrizione
Sabbia fine lavata per applicazioni edili: panoramica tecnica, benefici, utilizzi e specifiche
Panoramica tecnica
La sabbia fine lavata Fortunato è un aggregato silico-calcareo naturale, ricavato mediante estrazione nelle golere del fiume Po e poi lavorato nello stabilimento di Ghedi (BS). Il materiale non è sottoposto a processi di frantumazione artificiale, ma viene selezionato con sistemi evoluti di idrovagliatura, capaci di assicurare purezza, uniformità e una granulometria controllata. La sabbia è fornita con curva granulometrica 0/1 mm – caratteristica che la rende particolarmente adatta ad applicazioni specialistiche nel settore edilizio. Le operazioni di lavaggio e selezione rimuovono impurità organiche e componenti argillose, garantendo un prodotto con prestazioni costanti e certificate per l’impiego in malte, intonaci, allettamenti e sigillature. La produzione viene effettuata nel rispetto di rigorosi standard qualitativi e delle principali normative europee di settore riguardanti gli aggregati destinati a calcestruzzo, malte e opere stradali.
Benefici utente
L’impiego della sabbia fine lavata garantisce numerosi vantaggi pratici e tecnici nei progetti di costruzione:
- Elevata purezza: Il processo di idrovagliatura elimina argille e sostanze indesiderate, garantendo un materiale privo di contaminanti che potrebbero compromettere le prestazioni delle miscele cementizie.
- Granulometria omogenea: La distribuzione controllata delle particelle assicura una lavorazione agevole, sia manuale sia meccanizzata, ed evita segregazioni nelle miscele.
- Aderenza migliorata: Le proprietà fisiche della sabbia favoriscono la coesione tra i leganti (calce o cemento) e gli altri inerti, aumentando la resistenza meccanica dei manufatti.
- Versatilità applicativa: Un solo materiale in grado di soddisfare molteplici esigenze di cantiere dalla preparazione delle malte tradizionali alla finitura degli intonaci, fino alla posa di cordoli e sigillature autobloccanti.
Casi d’uso
La sabbia fine lavata trova impiego in diversi ambiti dell’edilizia civile e industriale. Di seguito alcuni esempi di utilizzo:
- Malte da muratura: Impiegata come aggregato principale nella preparazione di malte cementizie o a base di calce per la realizzazione di murature portanti o di tamponamento. La granulometria fine agevola l’impasto e consente di ottenere superfici lisce e prive di imperfezioni.
- Intonaci e rasanti: Utilizzata nella preparazione di intonaci tradizionali o premiscelati, favorisce l’uniformità della superficie dopo la stesura. Contribuisce inoltre a migliorare l’adesione al supporto murario e la durabilità dell’intonaco.
- Cordoli stradali: Impiegata per l’allettamento sotto cordoli prefabbricati in calcestruzzo o pietra, assicura stabilità meccanica e limita i cedimenti nel tempo grazie alla propria compattezza.
- Sigillatura masselli autobloccanti: Impiegata per riempire le fughe tra masselli autobloccanti nelle pavimentazioni urbane o industriali. La finezza del materiale consente una distribuzione uniforme nelle intercapedini, garantendo un efficace bloccaggio dei manufatti.
- Lavorazioni specialistiche: Indicata anche come componente di malte tecniche, betoncini magri o come letto drenante in specifiche applicazioni paesaggistiche e sportive.
Specifiche tecniche
| Aspetto | Sabbia naturale silico-calcareo |
|---|---|
| Granulometria nominale | 0/1 mm |
| Tecnologia di selezione | Idrovagliatura senza frantumazione artificiale |
| Sito di estrazione/lavorazione | Golere del Po / Ghedi (BS) ATE 39 |
| % Passante setaccio 10 mm | 100% |
| % Passante setaccio 5 mm | 97% |
| % Passante setaccio 2.5 mm | 13% |
| % Passante setaccio 1.25 mm | 2% |
| % Passante setaccio 0.63 mm | 1% |
| Confezionamento disponibile | Sacchi polietilene da 25 kg |
| Peso specifico apparente | Dato variabile a seconda dell’umidità residua (generalmente circa 1,5 t/m³) |
| Tasso impurità organiche/argillose | Meno dello 0,5% grazie al processo di lavaggio avanzato |
| Cromia naturale | Tonalità sabbia uniforme |
| Punto d’origine materia prima | Aree fluviali golenali del fiume Po |
| Utilizzo suggerito principale | Malte da muratura – Intonaci – Cordoli – Sigillature autobloccanti – Rasature sottili |
FAQ – Domande frequenti sulla sabbia fine lavata Fortunato
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D: La sabbia è adatta a realizzare intonaci interni ed esterni?
R: Sì, la composizione naturale selezionata garantisce ottima lavorabilità per intonaci interni ed esterni su supporti tradizionali. -
D: Può essere usata per pavimentazioni in masselli autobloccanti?
R: Certamente. È particolarmente indicata per la sigillatura delle fughe tra i masselli, grazie alla granulometria controllata che assicura un bloccaggio stabile nel tempo. -
D: Quale vantaggio offre rispetto a una sabbia frantumata?
R: La natura non frantumata preserva la forma arrotondata dei granuli, riducendo gli attriti durante la posa e favorendo una migliore compattazione nei manufatti finiti. -
D: Il prodotto è conforme agli standard europei per le costruzioni?
R: Sì. La produzione rispetta le principali norme UNI-EN vigenti relative agli aggregati destinati a calcestruzzi, malte e opere stradali, assicurando sicurezza e affidabilità nei cantieri professionali. -
D: Quale livello di pulizia presenta la sabbia?
R: Il materiale è sottoposto a ripetuti cicli di lavaggio idraulico che rimuovono impurità organiche, limo e argilla, garantendo una purezza superiore allo 0.5% su base secca. -
D: Può essere impiegata come letto drenante?
R: Sì, può essere utilizzata anche come letto drenante sotto pavimentazioni leggere o impianti sportivi, quando è richiesta una granulometria fine e uniforme. -
D: È indicata per la preparazione di malte colorate?
R: Grazie alla cromia chiara, si presta alla produzione di malte tinteggiabili o pigmentate senza alterare significativamente il colore finale desiderato. -
D: Da dove proviene esattamente la materia prima?
R: L’estrazione avviene esclusivamente nell’alveo golenale del Po, dove le condizioni naturali favoriscono la formazione di aggregati silico-calcarei con caratteristiche ideali per l’edilizia professionale. -
D: Come deve essere stoccato il prodotto?
R: Si raccomanda di conservarlo al coperto e al riparo dall’umidità per preservarne la qualità fisica ed evitare variazioni nella lavorabilità causate dall’assorbimento di acqua ambientale.
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D: La sabbia è adatta a realizzare intonaci interni ed esterni?